Qualcosa di me

Sono Antonella Manduca e sono una scrittrice, ma non solo

Antonella Manduca

Menestrello, giullare o cantastorie? Se incroci il mio cammino ascolta i miei racconti

Ciò che scrivo è parte di me e in qualche modo mi assomiglia. La stanza intorno è la stessa di sempre ma oramai mi trovo tra la mia storia e il mondo. Il fuori diventa intimo e il dentro si trasforma, una magia che non so spiegare.

Tra Letteratura Noir, Tradizione Corale e Impegno Civile

Mi definisco una cantastorie nel terzo millennio, perché credo che ogni oggetto, ogni melodia e ogni volto portino con sé un segreto che aspetta solo di essere raccontato. La mia storia inizia a Pinerolo, la mia città d’origine, ma si intreccia con la la Francia e il ritmo della grande musica corale. 

Il richiamo dell’antico e l’avventura francese

Per vent’anni ho vissuto un’avventura straordinaria tra Cannes, Parigi e Nizza, lavorando come mercante d’arte a fianco di mio marito. In quegli anni, tra saloni internazionali e botteghe d’antiquariato, ho imparato a “sentire” la vita degli oggetti. Ho capito che un vecchio scrittoio o un gioiello d’epoca non sono solo materia, ma custodi di storie sommerse che, a volte, tornano a galla in modo inquietante. 

La mia scrittura: tra Noir e Verità

Questa esperienza è diventata il cuore pulsante dei miei romanzi. Dopo l’esordio con la raccolta di poesie Controluce(2000) e il volume d’emozioni Ilvoltodellecose, sono approdata al noir e al romanzo storico con:

Il mio impegno con il noir e con la storia continua anche nei racconti brevi (ne troverete diversi nelle antologie di Neos Edizioni, Nerodonna di Golem Edizioni e Delos Digital) e mi ha regalato la gioia del secondo posto al Premio Agatha 2025 con Luna, non disturbare gli dei degli altri

Dentro e fuori dal coro: la musica nel sangue

Se la scrittura è la mia voce solista, il canto è la mia anima collettiva. Sono corista e faccio parte del direttivo dell’Accademia Corale Stefano Tempia di Torino, la più antica istituzione corale d’Italia.

Ogni pagina che scrivo è come uno spartito da cantare: deve avere il suo ritmo, i suoi rumori e, soprattutto, i suoi silenzi.

Oltre la pagina

Mi piace condividere la bellezza e la storia anche anche tra le pagine OpenLibri, dove scrivo di arte, cultura e curiosità. 

Sono impegnata come consigliera comunale di minoranza nel comune di Porte e nel direttivo dello Zonta Club di Pinerolo: credo fermamente nel valore dell’impegno sociale e della solidarietà femminile.