Un articolo di Antonella Manduca per Open Libri
L’intuizione di Oriana Fallaci colpisce ancora dopo vent’anni dalla sua scomparsa. Sorprende la contemporaneità delle riflessioni e dei pensieri inseriti mai a caso nelle sue interviste e nei suoi romanzi.
Tra 1961 e il 1965 è il periodo in cui in tutto il mondo fa grande affidamento e investe sulla ricerca, si sperimentano le nuove tecnologie.
Oriana Fallaci, allora giovane giornalista, si chiede e domanda il perché questi computer non vengano utilizzati per salvare tutto il sapere della Biblioteca Nazionale di Washington che è “incendiabile e distruttibile”.
I contemporanei la deridono e la invitano a tacere.
Rispondi